Se solo potessi essere come speravo, come temevo. La cosa che mi piaceva di te era la tua misteriosità. Un anno senza guardarti il volto, senza sfiorarti, senza sentirti. Mi hai fatta stare bene, ma a volte sto solo che male e, non lo merito. Vorrei che capissi com’è sentirsi come me, com’è amare i libri, le parole, le voci, gli sguardi, sorridere per le sciocchezze. Vorrei che mi portassi a vedere un tramonto. Vorrei che mi accettassi senza ribattere su tutto quello che dico. Mi fai sentire stupida. E non lo sono. Sono io, sempre stata. Voglio delle risposte a dei perché. Perché per un anno non mi hai mai voluta guardare negli occhi? Perché solo ora? 

Ti stai scoprendo piano piano con me, ma quel che osservo non sai sognare oltre le stelle che guardi sdraiato su un prato, di notte, assieme ai grilli. Assieme ad uno come te che in un’altra parte del mondo fa altrettanto. Non sai andare oltre l’ascolto. Oltre me. Vorrei che volessi scoprire tutto di me, ma sai solo il minimo indispensabile. E la mia ombra? Che dice? Ascoltala. O forse non puoi. Forse stai attento solo a guardare la tua e a sapere che sotto tutto questo tuo aspirare al ‘meglio’, c’è solo la delusione di sapere che in fondo sei solo tu. E sei solo tu. Senza alcun amico e senza me. Devo solo trovare un modo per andarmene via. 

Non solo. Via di qui.

Shedircassiopeiae.

3 note
Nella mia testa non è mai finita. Siamo ancora lì che ci guardiamo, per sempre.

John Green (via troppotardiperesseresalvata)

Oddio

(via possiamoviverecomejackesally)

(via tistoimplorandoaiuto)

5.603 note
Non si desidera ciò che è facile da ottenere. (via cunningwish)

(Fonte: questomiostranomondo, via non-ho-inventiva)

1.823 note